geo-grafie

Scritti su luoghi e città, una selezione

Il posto dei tigli, Nazione Indiana

«Le mattine di giugno hanno un profumo tutto speciale, che sa di pistilli e cielo, foglie verdi e vento fresco sulle strade accaldate. È così che i tigli alla fine non si trattengono, e si lasciano sbocciare tra le foglie grappoli di fiori». Leggi tutto

Vivere a Londra con il Mal di Brexit, Acqua&Sapone

«A guardarla da dentro, appare subito un cantiere aperto di grattacieli e piattaforme, una città che ti parla dal futuro, che non è ancora tutto quello che potrebbe diventare. Ecco Londra, infaticabile parco giochi in cui convivono creatività e disagio sociale». Leggi tutto

Matera, Aliano, Lucania, Acqua&Sapone

«Vi diranno che non esiste, non credeteci. La Basilicata è una regione capace di lasciare tracce indelebili negli animi di viandanti e viaggiatori. Lucania, l’antica denominazione di questo territorio, che inizialmente non comprendeva la provincia di Matera, conferisce ancora il nome ai suoi abitanti». Leggi sul web · Leggi su carta

Tutta mia la città, inGenere

«Dai grandi centri alle periferie, la mappatura dei tessuti urbani riparte dai quartieri per capire come le donne vivono gli spazi». Leggi tutto

La montagna madre, Acqua&Sapone

«Ci sono luoghi di cui custodiamo una memoria ancora prima d’averli incontrati. Sono i luoghi che chiameremo “casa”, quelli verso cui stiamo andando, quelli dove, prima o poi, arriveremo. La Majella per chi arriva è soprattutto questo: paesaggio dell’anima, voce sottile, invito a stare». Leggi sul web · Leggi su carta

Creta la più grande, Acqua&Sapone

«Atterrare a Creta non è come arrivare in una qualsiasi delle isole greche. Creta ha un suo odore specifico e non potrebbe trovarsi altrove né essere altrimenti. Con una superficie di 8.335 chilometri quadri è l’isola più grande tra le greche»Leggi sul web · Leggi su carta

Lipari. Nostra signora dei vulcani, Acqua&Sapone

«Lipari è l’isola più grande dell’arcipelago vulcanico delle Eolie, la più conosciuta fin dall’antichità, l’unica ad accogliere un piccolo centro storico. Meligunis, così la chiamavano i Greci, la dolce. Per arrivarci, dovrete farlo con il traghetto o l’aliscafo». Leggi sul web · Leggi su carta

Donne che abbracciano gli alberi, Genesis

«Piantare semi, abbracciare tronchi, arrampicarsi tra i rami. Diversi sono i modi in cui singole donne o movimenti di attiviste, nel mondo, hanno disobbedito alle politiche di deforestazione e sfruttamento dei suoli, mettendo in gioco corpi e linguaggi per salvaguardare gli ecosistemi silvestri». Leggi tutto

Passaggio a L’Aquila, Il Cambiamento

«Arrivare a L’Aquila in un giorno di maggio, il sole caldo, il sorriso dentro, significa fermarsi non appena varcato il confine di quella che è ancora una ferita aperta, un solco doloroso che fa fatica a cicatrizzare. L’impressione è d’impatto e arriva pesante, tutta insieme, come un blocco di cemento che si stacca da un palazzo e cade a terra». Leggi sul web · Leggi in pdf

Annunci

WordPress.com.

Su ↑