Ho in mano il libretto verde della Duden, la copertina ruvida sotto i polpastrelli mi aiuta a far scorrere il tempo. Ho dimenticato il lettore mp3, non c’è sollievo che possa salvarmi dalla noia di questo viaggio verso la capitale. “Il corpo della donna come luogo pubblico”, più del titolo non riesco a leggere: la [...]
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Dicembre 30, 2008
il ragazzocane
carrozza sette posto 24. il sedile è ancora vuoto. poi entra lei. occhialoni d’ottone, parruccone biondo corto, maglione a collo alto con piumone incorporato, pantaloni di lana dentro gli stivali di pelle marrone. in una mano ha la valigia, nell’altra il suo migliore amico: un cagnolino del peso di massimo 2 etti e mezzo rinchiuso [...]
Novembre 12, 2008
quarantuno p
Il 41P passa dall’altro lato della strada alle otto e quaranta. Si ferma alla rotonda, imbocca la discesa e raggiunge il quartiere popolare. Fa il giro e poi risale in piazza, ma senza eccessiva fretta. Si ferma sotto la fontana e apre le portiere. Dice buongiorno alle donne che stavano aspettando a terra. Bianche in [...]
Ottobre 2, 2008
w me
ore 19.00 ultima navetta dalla città fascista per nuovaflorida. (nuovaflorida: s.f. 1. quartiere residenziale costruito negli anni’80 nella terra dei rutuli 2. agglomerato di abitazioni in mezzo alla campagna, senza strade, senza tombini, senza luce, senza niente 3. fig. beverly hills dei poveri). dicevamo, ore 19.00, ultima navetta. i beverlyhillsiani minorenni tornano a casa in [...]
Ottobre 1, 2008
extraurbano-bus
signora1: scusi, questo passa per torvaianica?
autista: no
signora2: scusi, questo passa per torvaianica?
autista: no
signora3: scusi questo passa per torvaianica?
autista: no (mette in moto e chiude la portiera)
signora4 (sull’autobus dai tempi della signora1): …ma questo a torvaianica passa, sì?
autista: …NO!
signora4: oddioddio…allora si fermi che devo scendere!
Settembre 30, 2008
speranze quotidiane
A: scusi, ma l’autobus delle 11.50 passa?
B: io lo sto aspettando…
A: ah, no perché qui sul cartello non è più segnato…
B: non può essere, io lo sto aspettando
A: ah…
B: oddio delle volte mi sbaglio anch’io, ma…speriamo
A: già, speriamo…






